mercoledì 11 marzo 2026

ASSENZE


Tu sei stata quella che c'è stata più di tutti e nemmeno te ne rendi conto."

Io ho un'amica di penna da molti anni. Ci raccontiamo la vita, come un diario segreto. Due donne diverse, con bisogni e sogni distanti. Lei solitaria e pantofolaia. La sua famiglia, e io. Io estremamente sociale, anche se mi è necessario avere dei giorni in cui faccio il gioco del silenzio, senza alcun contatto con il mondo esterno. Ho sempre qualcosa di bello da fare, quando sono a casa e quando sono fuori. Varie comitive perchè non mi piace mischiare. Poche con cui posso avere stimoli, crescite e confronti. Tante per passare del tempo assieme. Il tango, i viaggi, le mangiate, il mare, le escursioni in montagna.

Eppure ci raccontiamo la vita. Cresciamo assieme. Spesse volte mi trovo a scriverle perchè il suo parere lo voglio sapere. In ogni difficoltà mi ha aiutato a vedere le cose sotto un'altra prospettiva.

Ma

Sono sempre quella che soffre della sindrome dell'inadeguatezza. Di non essere abbastanza, di non fare abbastanza. Perchè ha appena subito un lutto e mi sono sentita poco partecipe. Assente.

Ma

Forse è come mi scrive lei: non te ne rendi conto di quello che sei.

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