lunedì 4 maggio 2026

Le Langhe


La mia vacanza è stata deliziosa. Ho visitato posti magnifici: la zona delle Langhe è uno spettacolo per gli occhi, una distesa infinita di vigne a perdita d’occhio. Tutte orizzontali, inusuale per me. 

Fuori dall'outlet della Venchi, ho conosciuto una signora che ho trovato subito splendida. Sulla settantina, un sorriso contagioso, gli occhi brillanti. Ci siamo fermate a fumare una sigaretta insieme, un rito che unisce sempre, e abbiamo iniziato a chiacchierare con una sintonia naturale. Anche a cena, sebbene sedute a tavoli distanti, mi cercava sempre per fare due chiacchiere a fine pasto. Mi ha raccontato molto di sé e io l'ho ascoltata con immenso interesse; abbiamo scoperto di essere nate nello stesso giorno. È stata la prima persona che ho incontrato con il mio stesso compleanno: solare proprio come me!

Tre cose importanti, il testamento di suo marito, morto prematuramente. 

Non rinunciare ai viaggi.

Non soffermarti troppo sul lutto.

Sii felice. 

La visita in cantina con il tour tra le vigne è stata incantevole. Alla Venchi, poi, ci hanno accolto con un omaggio delizioso: una scatola di latta a forma di libro con dei cioccolatini. Quando ci hanno detto che potevamo assaggiare tutto ciò che era sfuso, non ho saputo trattenermi: "Non dircelo, o finisce che ti mangio tutto!".

Così. E' sempre più forte dentro di me il pensiero che "non puoi cambiare le persone, ma puoi cambiare le persone".


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